pamelina
Vita da gatto
"Buongiorno mamma!" le gridai l'ultima volta che la vidi ed iniziai a mangiare...poco dopo una ragazza ed un ragazzo mi presero in braccio,io piccolo ed ingenuo non proferivo silaba,pensavo che di li a breve sarei tornato con la mia mamma e le mie quattro sorelline!Invece anzichè tornare da loro,mi ritrovai in un enorme scatola di latta nera,con questa ragazza che continuava a darmi del latte tenendomi all'interno di un'altra scatola molto piu' piccola...da quel momento pensavo di essere davvero solo,mi portarono in un grandissimo locale nel quale ero solo la maggior parte del tempo,perchè loro non c'erano quasi mai.Piangevo,mi disperavo,cercavo la mia mamma,tentavo di fuggire,ma ogni mio tentativo risultava vano...Dovetti abituarmi a quel posto,diciamo piu' per spirito di sopravvivenza piuttosto che per volonta',e iniziai a cercare dei giochi ma non c'era niente che attirasse la mia attenzione.Poi un giorno i due giovani portarono un marchingegno strano,e quando loro uscirono,mi divertii tantissimo perchè c'erano tante tessere nere con delle lettere e dei numeri posizionate davanti ad una scatola luminosa,che iniziai a togliere e a far volare a destra e sinistra!vviva avevo trovato un gioco bellissimo!Me ne tornai a dormire...Sentivo i passi della ragazza e del ragazzo sempre piu' vicini nel mio dormiveglia,poi il ragazzo mi prese e inizio a picchiarmi,ed io piangevo,non capivo il perchè di tanta rabbia,tanta cattiveria,sentivo solo che gridava: "Mi hai rotto il computer da mille e cinquecento euro!"....Ma che cos'è un computer?Dopo tutte quelle botte me ne tornai nella mia cuccia,dolorante,e mi addormentai...l'indomani i due ragazzi uscirono nuovamente,ed io andai nella loro camera e sentendo che mi scappavano "i bisognini" mi trovai un angolino e finalmente mi sentii piu' libero...dopo un paio d'ore la ragazza arrivo' urlandomi "sei un gattaccio,adesso prendiamo e ti lasciamo solo per sempre!"io andai a nascondermi in un angolo,pur non capendo perchè mi dicesse in quel modo,ma poco dopo arrivo' anche il ragazzo che mi prese e mi riporto' nuovamente nell'enorme scatola di latta nera,e dopo un po' la ragazza mi posiziono' in una strada,e vedevo la scatola nera allontanarsi sempre di piu',ed io cominciai a seguirla,convinto che sarei riuscito a raggiungerla,ma invece...ero solo,abbandonato,senza cibo,e passai la notte su un muricciolo,piangendo...non chiusi occhio,finchè non vidi il sole sorgere di nuovo,e sentii quella ragazza che il giorno prima mi aveva lasciato solo,chiamarmi piangendo,pregandomi di tornare da lei,ed io non potevo far piangere una signorina...sono pur sempre un gentilgatto!!!!E mi avvicinai a lei,tremante,e lei mi abbraccio',sentivo le sue lacrime scivolare lungo il mio corpo,e mi riportarono a casa....adesso sono qui che dormo vicino alla mia padroncina che scrive su quel "computer" chissa' cosa,facendomi una carezza di tanto in tanto...
scritto da Felicity